Alternanza scuola-lavoro: Italia ancora all’anno 1

Solamente l’8% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado è coinvolto in percorso di alternanza, e non va comunque particolarmente meglio se si considerano esclusivamente gli studenti “in uscita” dalla scuola, ovvero quelli delle classi quarte e quinte, per cui ci si ferma ben al di sotto del 20%. Meno della metà delle scuole secondarie di secondo grado ha strutturato percorsi di alternanza, e se si considera che in Italia ci sono oltre 5 milioni di imprese, appena l’1% ospita studenti in formazione scolastica (comunque meno del 3% anche se si considera il rapporto con le imprese italiane più strutturate, di tipo non individuale).

DATAGIOVANI ha esaminato i dati più recenti, relativi all’anno scolastico 2013/2014, congiuntamente per le due tipologie di percorsi di alternanza, mettendoli a confronto con le risultanze dell’anno scolastico precedente, attraverso il monitoraggio che Indire realizza per conto del MIUR.

In sintesi:

  • Nell’anno scolastico 2013/2014 sono stati oltre 210 mila gli studenti coinvolti in percorsi di alternanza scuola-lavoro nel nostro Paese, in poco meno di 2.400 scuole che hanno realizzato oltre 10 mila percorsi formativi presso circa 87.400 strutture ospitanti. Rispetto all’anno scolastico precedente quasi tutti gli indicatori sono in flessione: gli studenti coinvolti sono diminuiti di circa 17 mila unità (-7,4%), le scuole sono oltre 800 in meno (-25,7%), i percorsi di alternanza 1.300 in meno (-11,3%).

Elaborazioni DATAGIOVANI su dati Indire

  • Delle circa 2.400 scuole che organizzano percorsi di alternanza scuola-lavoro oltre mille sono istituti professionali (44%, in prevalenza di indirizzo industriale ed artigianale, commerciale o alberghiero), circa 900 licei (37%, commerciale, geometri o industriale) e poco più di 300 licei (13%, in maggioranza di tipo scientifico). Quasi la metà delle scuola è collocata al Nord ed oltre il 30% nel Mezzogiorno.
  • Le variazioni regionali nei due anni scolastici, sopratutto per quanto riguarda il numero di studenti coinvolti in percorsi di alternanza, sono però piuttosto eterogenee: se infatti la diminuzione del numero di scuole si colloca generalmente tra il -20% ed il -35% (con Piemonte e Sardegna molto più stabili e gli unici segni positivi in Calabria e Sicilia), per quanto riguarda gli studenti si possono trovare comunque più segni positivi. anche consistenti. Ad esempio in Lombardia, in cui si collocano il 18% delle scuole italiane con percorsi di alternanza e quasi il 30% degli studenti, questi ultimi sono aumentati del 13% rispetto all’anno scolastico 2012/2013.
  • Per quanto riguarda le strutture che nell’anno scolastico 2013/2014 hanno ospitato percorsi di alternanza scuola-lavoro, delle oltre 87 mila strutture il 62% è collocato al Nord, ed oltre il 60% di esse sono imprese (67% al Sud, con la Campania a detenere il dato proporzionalmente più elevato, 87%, ed il Lazio il più basso, 46%). Oltre la metà degli studenti in alternanza è stato ospitato presso imprese, dato in crescita del 18% rispetto all’anno scolastico precedente nella maggioranza delle regioni italiane.

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