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Rallentano le Partite Iva: -3% le nuove aperture da gennaio ad agosto, sopratutto tra i giovani

Nei primi 8 mesi dell’anno sono state quasi 372 mila le nuove partite iva aperte in Italia, nel 36% dei casi da persone fisiche fino a 35 anni, che costituiscono la tipologia prevalente. Le persone non fisiche, vale a dire le imprese, rappresentano il 26% delle nuove aperture, circa 97.000.

Nel complesso, il trend dell’ultimo anno (periodo gennaio-agosto) mostra un rallentamento delle nuove aperture del 3% rispetto allo stesso periodo del 2013 (oltre 11 mila nuove partite iva) e del 4,9% (-19.290) nel confronto con il 2011, primo anno disponibile nelle serie dei dati. Il calo per entrambi i riferimenti temporali è da addebitare per quasi due terzi alla minore predisposizione all’attività autonoma proprio della classe principe, quella dei giovani fino ai 35 anni, (-7,3% in quattro anni, con il momento più negativo nel 2013 in cui la flessione di nuove aperture è stata superiore a -10%).

A livello territoriale, ed in termini assoluti, è nel Mezzogiorno che si sono riscontrate le maggiori aperture di nuove partite iva nei primi 8 mesi del 2014 (oltre 127 mila, il 34%), in particolare in Campania (quasi 38 mila) ed in Sicilia (oltre 29 mila), mentre guardando alle tendenze recenti è il Nordest ad evidenziare la minore predisposizione alle nuove attività autonome, sia rispetto al 2013 (-5,2%) che rispetto al 2011 (-9,7%), con una tendenza pressoché generalizzata in tutte le regioni (solo in Trentino Alto Adige la diminuzione è un po’ più contenuta).

Il rapporto completo è disponibile nell’area download